11 ott 2018

TURISMO, FORMAZIONE PROFESSIONALE E LAVORO

Un altro problema è che le imprese sono numerate e in questo momento in tanti stanno bussando alla loro porta per offrire formazione. 

Convegno organizzato in occasione del Dolomiti Show 2018, acd Apindustria Servizi Srl, durante il quale è stato presentato il progetto di formazione “Ciclability, dalla Montagna al Mare. Un’esperienza turistica innovativa.” Longarone, 06/10/2018 

Progetto all’interno della DGR 1220 01/0872017, approvato dalla RV con D 1075 19/10/2017 (BUR n.105 07/11/2017 p. 188). Materia: Turismo, formazione professionale e lavoro. POR FSE 2014-2020 - Asse I Occupabilità - "A.S.S.I.: Azioni di Sistema per lo Sviluppo di un'offerta turistica regionale Integrata" (i). 

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Riportiamo la presentazione di Ciclability un progetto di formazione rivolto agli operatori locali sul cicloturismo in Veneto. Progetto in corso, presentato da N.Zanon di Apindustria Servizi. Oltre a Ciclability, il progetto ha un altro nome Biciclettando. La presentazione è stata divisa in 10 parti, ogni parte fa riferimento ad una frase importante. La successione delle frasi sintetizza il progetto, basterà quindi leggere il sommario del post per capire di cosa si tratta. 

Alcune frasi registrate in realtà sono preconcetti, p.e. diamo per scontato che il cicloturista eviti i mesi di luglio e agosto per il caos oppure che il cittadino comune sia in ogni caso disponibile in aula a dare consigli. Bisognerebbe capire meglio come Apindustria favorisce la partecipazione dei cittadini agli incontri. 

Un altro problema è che le imprese sono numerate e in questo momento in tanti stanno bussano alla loro porta per offrire formazione, l’adesione al convegno è servita anche a far entrare giocoforza nuovi Partner Aziendali nel progetto: ma quante sono realmente le imprese sul mercato che chiedono formazione? 


Post collegato Cicloturismo, mobilità e turismo sostenibile

Menù tipico bellunese. dolomiti Show 2018, Longarone
Purtroppo il menù tipico bellunese offerto sabato a Longarone non aveva 1 piatto Vegan Friendly. L'offerta ha semplicemente depennato un certo tipo di visitatore.

 Sommario 

I. Presentazione del Progetto Ciclability

1. Il cicloturista evita i mesi più affollati di luglio e agosto - 2. Sarebbe non strategico che il Privato non cogliesse l’opportunità offerta dal Pubblico - 3. In Italia abbiamo livelli di fatturato più bassi che in Germani e Francia, quindi margini di crescita - 4. L’obiettivo è progettare prodotti turistici - 5. Noi svolgiamo il nostro ruolo come Ente di formazione - 6. Pacchetti turistici da vendere sul mercato - 7. Sono momenti formativi che coinvolgono gli operatori - 8. La formazione è partita con incontri pubblici aperti anche ai cittadini - 9. Progetti pilota a Selva di Cadore e Val Fiorentina - 10. Realizzare video emozionali, sono strumenti di comunicazione moderni 
II. Contributi
a) Luglio e agosto - b) Valore aggiunto - c) Infrastrutture - d) Fonte della stima - e) Prodotti locali - f) Altri soggetti - g) La prevendita - h) Su di lui - i) Altri progetti di formazione
Tempo di lettura: 8' + approfondmenti
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 I. Presentazione del Progetto Ciclability 

Il progetto di formazione è tutto concentrato sul Cicloturismo: il turismo praticato viaggiando in bicicletta. 

1. Il cicloturista evita i mesi più affollati di luglio e agosto 


Abbiamo condotto un’analisi di mercato che ci ha dato dei dati interessanti e confortanti: 


è un target di clientela che sta crescendo a ritmi elevati, ha un’ottima capacità di spesa, 180 €/g considerati pernottamento, pranzo, cena e spese collaterali, è un soggetto che non si muove da solo ma accompagnato da amici o famiglia e soprattutto è un soggetto che si muove in bassa stagione, evita i mesi più affollati di luglio e agosto, proprio per cercare una situazione più confortevole e meno caotica (a), è il target ideale per l’operatore turistico perché va a riempire le strutture poco utilizzate nei mesi di bassa stagione, portando comunque valore aggiunto perché ha una capacità di spesa molto elevata (b). 

2. Sarebbe non strategico che il Privato non cogliesse l’opportunità offerta dal Pubblico 

Partendo da questi presupposti abbiamo deciso di avviare il progetto. Altro elemento che lo valorizza è che le istituzioni regionali, provinciali e comunali in questi anni hanno investito molto sulle infrastrutture (c) e stanno realizzando ulteriori opere quindi sarebbe non strategico che poi il Privato, l’operatore turistico, non cogliesse l’opportunità offerta dal Pubblico. 


I vantaggi che questo tipo di turismo offre sono: avvicina luoghi e persone, valorizza il patrimonio ambientale storico culturale, rispetta l’ambiente, è sostenibile, genera ricchezza, differenzia e arricchisce l’offerta turistica di una località e soprattutto è salutare.

3. In Italia abbiamo livelli di fatturato più bassi che in Germania e Francia, quindi margini di crescita 

Dati importanti sul fatturato: si stimano oltre 6 mld € (d) in Italia, 11,5 mld ca in Germania, 7,5 mld in Francia. In Italia abbiamo livelli di fatturato più bassi, quindi margini di crescita ma dobbiamo lavorare in tal senso. 


Il progetto si colloca in Regione Veneto, parte da Belluno e arriva fino a Chioggia, con il coinvolgimento della costa veneta. Fra i nostri Partner il Comune di Jesolo e l’OGD di Chioggia, di fatto tutta l’area lagunare. 

4. L’obiettivo è progettare dei prodotti turistici 

Abbiamo l’obiettivo di progettare dei prodotti turistici adeguati ai gusti e alle aspettative del turista, in un ottica di turismo integrato. Quindi far dialogare gli operatori turistici con l’attuale offerta, portando nuovi contenuti e nuove possibilità. 


Il progetto coniuga cultura, sport ed enogastronomia. Nel momento in cui si fa un’offerta turistica, devono esserci anche tutti quegli elementi che connotano un territorio quindi anche i prodotti locali (e). 

5. Noi svolgiamo il nostro ruolo come Ente di formazione 

La missione da parte nostra che siamo un Ente di formazione di una Associazione di categoria è coinvolgere gli operatori privati. 


Abbiamo detto che il Pubblico sta investendo e noi svolgiamo il nostro ruolo con quegli operatori, albergatore, extra albergatore, ristoratore e altri soggetti (f) che non sono informati o hanno pochissime indicazioni sul trend di mercato. Svolgiamo il nostro compito anche organizzando momenti come questo di oggi. 

6. Pacchetti turistici da vendere sul mercato 

L’obiettivo finale sarà creare dei pacchetti turistici da vendere sul mercato, avere nuovi clienti e quindi fatturare. Anche su questo verranno misurati i risultati del progetto. 


Si tratta di studiare percorsi dalla montagna al mare, non inventando tragitti nuovi ma verificando e analizzando le attuali piste ciclabili e ciclovie esistenti in modo da valorizzarle e su di esse fare dei progetti di integrazione. 

7. Sono momenti formativi che coinvolgono gli operatori 

Insieme agli operatori della provincia di Belluno abbiamo già avviato e porteremo avanti nella stagione autunnale e primaverile 2019 diversi incontri formativi su questi temi: mappature dei territori, come elaborare un’offerta turistica, marketing e social media, diversamente turista, Business Cases e Project Work. 


Sono momenti formativi che coinvolgono gli operatori per un loro aggiornamento, in modo che siano pronti ad intercettare questo tipo di turisti, a capire quali sono le loro esigenze e capire come raggiungerli in modo particolare tramite i Social. Dalla formazione si passerà alla creazione di pacchetti turistici per poi promuoverli. Senza adeguata promozione, le idee rimangono sulla carta e non trovano ricaduta concreta con la vendita. 

8. La formazione è partita con incontri pubblici aperti anche ai cittadini 

Attualmente abbiamo 25 aziende Partner di progetto nell’area bellunese, l’intento è tramite workshop e altri incontri di coinvolgerne di più. La formazione è partita nel nostro ufficio di Selva di Cadore aperto a marzo 2018 e le attività in programma si concluderanno a marzo 2019. Stiamo coinvolgendo gli operatori locali, con incontri pubblici aperti anche ai cittadini. La presenza del cittadino può essere utile per dare consigli e formulare al meglio i pacchetti

9. Progetti pilota a Selva di Cadore e Val Fiorentina 

Estate 2018, abbiamo dato il via a dei progetti pilota a Selva di Cadore e Val Fiorentina sul tema delle e-bike, un’opportunità che il mercato dà e che si rivolge anche al cicloturista che non ha preparazione fisica. 


Abbiamo prodotto del materiale promozionale, per passare dall’idea alla promozione e alla vendita: brochure informative in diverse lingue e distribuzione sul territorio nei vari eventi e occasioni fieristiche. Abbiamo creato un sito web, dove presentare le proposte con la possibilità di acquisto online. 
L’obiettivo è la prevendita (g) che permette agli operatori locali di organizzarsi di conseguenza. Vorremmo poter estendere e ampliare questi progetti pilota a tutto il territorio provinciale con gli operatori che credono in questa opportunità. 

10. Realizzare video emozionali, sono strumenti di comunicazione moderni 

Elemento fondamentale è la realizzazione di video emozionali, abbiamo incaricato un professionista del settore G. Frescura, il quale fra fine agosto e settembre 2018 ha realizzato i video, raccogliendo materiale sul territorio ed elaborandolo. 


Qualsiasi soggetto operante nella promozione turistica locale dall’Associazione ai Consorzi, dalla Regione alla DMO Dolomiti che partecipano a Fiere Internazionali possono utilizzare questi materiali. Sono strumenti di comunicazione moderni, attenti alla sensibilità del turista attuale che vanno ad impattare emotivamente su di lui (h) in modo che poi si accenda l’interesse e la voglia di venire fisicamente a vedere questo territorio e a fare questa esperienza. 

 II. Contributi 

I contributi si riferiscono alle frasi sottolineate. Un invito ad approfondire. 

a) Luglio e agosto 

“evita i mesi più affollati di luglio e agosto, proprio per cercare una situazione più confortevole e meno caotica” 


I cicloturisti passano da aprile in poi, con un calo deciso ad agosto. Gli abitanti degli itinerari che li vedono passare pensano che in Italia ad agosto faccia troppo caldo per pedalare. Invece il vero motivo per cui i passaggi ad agosto calano, è che non ci sono posti letto sufficienti nelle nostre strutture ricettive.

https://barubici.blogspot.com/2018/01/

b) Valore aggiunto

“portando comunque valore aggiunto perché ha una capacità di spesa molto elevata” 

Attenzione che il valore aggiunto per una comunità locale potrebbe non essere il solo denaro lasciato all’albergatore o al ristoratore. Il modello potrebbe essere un altro. Vedere l’esempio del pluripremiato Djebli Club in Marocco https://www.facebook.com/DjebliClub/

c) Infrastrutture

“le istituzioni regionali, provinciali e comunali in questi anni hanno investito molto sulle infrastrutture” 

Più ciclabili non significa più ciclabilità. Dal 2005 al 2017 le piste ciclabili sono più che raddoppiate. A questo dato si affianca il numero dei frequentatori che rimane uguale a se stesso. L’asimmetria si spiega facendo riferimento ad interventi sbagliati e alla mancanza di un’analisi specifica dei flussi.

https://barubici.blogspot.com/2018/10/

d) Fonte della stima 

“Dati importanti sul fatturato: si stimano oltre 6 mld € in Italia” 

In Italia dati precisi non ci sono, abbiamo quelli di Legambiente che parla di ca 6 mld di euro l’anno, maggio 2017

www.legambiente.it/contenuti/comunicati/pedalare

e) Prodotti locali 

“enogastronomia… tutti quegli elementi che connotano un territorio quindi anche i prodotti locali

Purtroppo il menù tipico bellunese offerto sabato a Longarone in Fiera non aveva 1 piatto Vegan Friendly e al banco dei gelati c’era il solo gusto limone disponibile, senza fra l’altro sapere con che acqua e limone il gelato era stato fatto. L’offerta ha semplicemente depennato un certo tipo di visitatore. Qui il menù

f) Altri soggetti 

“noi svolgiamo il nostro ruolo con quegli operatori, albergatore, extra albergatore, ristoratore e altri soggetti che non sono informati o hanno pochissime indicazioni sul trend di mercato” 

Per realizzare un buon cicloturismo pesano di più gli altri soggetti piuttosto che quelli canonici del ricettivo e del ristorativo. Tutti sono operatori del cicloturismo. Se il proprietario del trodetto diventato improvvisamente percorso per le e-bike non è coinvolto, è facile che compiano le catene. 

https://barubici.blogspot.com/2017/07/

g) La prevendita 

"L’obiettivo è la prevendita che permette agli operatori locali di organizzarsi di conseguenza."

Vogliono la certezza della vendita, prima di realizzare lo scambio vero e proprio. È quello che nel loro piccolo chiedono anche i negozianti alla richiesta di un cestino picnic per cicloturisti di passaggio, meglio se ordinato prima delle 10:00.

https://barubici.blogspot.com/2018/06/

h) Su di lui
“Sono strumenti di comunicazione moderni, attenti alla sensibilità del turista attuale che vanno ad impattare emotivamente su di lui in modo che poi si accenda l’interesse e la voglia di venire fisicamente a vedere questo territorio e a fare questa esperienza” 

Video promozionali acd Studio di G.Frescura

www.youtube.com/channel/apindustria

i) Altri progetti di formazione 

In corso ci sono almeno altri 2 progetti dentro lo stesso Asse I Occupabilità - "A.S.S.I.: Azioni di Sistema per lo Sviluppo di un'offerta turistica regionale Integrata" 

Progetto P.I.A.V.E. - Paesaggio, Identità, Accoglienza, Viaggio, Esperienza. Turismo Slow lungo la via del Piave. Ente capofila Centro Consorzi.

Raccolta dei resoconti del recente Press Tour, organizzato a giugno 2018 lungo la futura Ciclabile del Piave

Progetto UN.ES.CO - Un'esperienza condivisa per valorizzare il patrimonio culturale veneto. Ente capofila Ascom Servizi Padova
Fonte delle informazioni: Ciset-Ca’Foscari