14 feb 2019

RACCONTARE IL PROGETTO P.I.A.V.E.

06/02/2019 Presentazione del Progetto P.I.A.V.E. a Vascon di Carbonera c/o Colonia Agricola, partner di progetto. Workshop organizzato con l’obiettivo di cercare nuovi aderenti. Gli interventi del Ciset-Ca’Foscari e dello Studio Spaa

La linea del fiume è stata divisa in 4 segmenti: l’alto bellunese, la Valbelluna, il trevigiano e il veneziano. I coordinatori di ciascun segmento si sono presentati col lavoro finora svolto e hanno definito basi, limiti, modalità, obiettivi e temi del lavoro che i partecipanti al progetto saranno chiamati a fare.

Cosa si fa nel Progetto P.I.A.V.E. 

Si tratta di progettare e realizzare dei prodotti turistici. Il principale messaggio è: differenziarsi e centrare il tema. Differenziarsi da altri prodotti simili e centrare il tema della nostra OGD “Citta d’Arte e Ville Venete”. Si tratta di turismo culturale e di paesaggio culturale, che sono motivazioni di viaggio. Il prodotto deve essere esperenziale.

2 contributi al workshop 

Riportiamo gli interventi di 1 partner di progetto e di 1 coordinatore: il Ciset-Ca’Foscari e lo Studio Spaa. Il Centro Internazionale Studi Economia del Turismo ha fornito le basi: dati, stime e trend di mercato. Lo Studio Paesaggio Architettura Ambiente ha parlato di modalità di sviluppo e obiettivi del lavoro. Ciset e Spaa lavorano a loro volta in team: al Ciset sono in 10 e allo Spaa in 3.

4 messaggi importanti 


I messaggi più importanti della Ricercatrice del Ciset sono: il cicloturismo è difficilmente quantificabile e il prodotto turistico deve essere credibile. I messaggi dello Studio Spaa: la ciclabile deve essere contestualizzata e la progettazione dei prodotti partecipata.

Progetto P.I.A.V.E. www.centroconsorzi.it/piave
Ciset-Ca'Foscari www.unive.it
Studio Spaa https://spaastudio.it/2018/08/

Progetto PIAVE - Bussola di orientamento
Giovanna di Barubici


Sommario 

1. L’intervento del Ciset-Ca’ Foscari

Vantaggi dal pdv dell’offerta e della domanda - Integrare l’offerta culturale delle Città d’Arte - Centri ed itinerari di una regione turistica - In vacanza come a casa - Gli eventi generano domanda turistica - Caratteristiche del prodotto Paesaggio culturale - Credibilità dell’offerta - Altre caratteristiche dell’offerta - Evidenze economiche del cicloturismo - Studi europei sul cicloturismo 
2. L’intervento dello Studio Spaa
Drava-Piave e altre dorsali - Paesaggi che cambiano - Punti di interesse: edifici, strade e oasi naturali - Il tema dei prodotti e dei produttori locali 
3. Conferme e riflessioni
Eurac sul cicloturismo - Itinerari organizzati dalla Provincia di Treviso - Motivazioni di viaggio in bicicletta - Progetto Valbelluna Cycling - Rapporto con altri progetti di formazione in corso - Sostenibilità degli eventi ciclistici
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1. L’intervento del Ciset-Ca’Foscari 

Il contributo di S.Meneghello del Ciset-Ca’ Foscari si articola in 3 punti: spiega perché parlare di prodotti esperienziali, cosa è il prodotto Città d’Arte e infine fornisce qualche dato utile sul cicloturismo, che sottolinea “non è una motivazione di viaggio”. 


Vantaggi dal pdv dell’offerta e della domanda delle Città d’Arte 


Il turismo delle Città d’Arte permette di descrivere i modi del soggiorno qui nella Marca in alcuni luoghi specifici, che si 
trovano elencati nel sito ufficiale della Regione Veneto, nell’ordine: Treviso, Castelfranco, Vittorio Veneto, Conegliano, Asolo, Cison di Valmarino, Possagno, Follina, Portobuffolè e Oderzo. 

Dal pdv dell’offerta, caratteristiche del turismo nelle Città d’Arte sono: ricchezza di opportunità culturali, differenziazione dell’offerta ricettiva e dei servizi. Informazioni utili dal pdv della domanda: la componente internazionale della domanda è 50%, la permanenza media < 2 notti e la capacità di spesa del turista culturale internazionale 130 €, esclusa la spesa di trasporto, un 40% spesi per l’alloggio. 

Integrare l’offerta culturale delle Città d’Arte

L’offerta culturale è il motivo della domanda turistica e intorno ad un tematismo culturale si hanno degli itinerari. È importante integrare l’offerta culturale dei centri con tutto quello che è presente nel territorio perché la domanda vuole autenticità e chiede di fare esperienze nuove.

Al di là del soggiorno nella struttura ricettiva scelta, la passeggiata e la visita del luogo, la domanda vuole entrare in contatto con altri elementi della cultura in senso ampio: la visita di una cantina, di un laboratorio e altro.


Centri e itinerari di una regione turistica 

Da parte delle Organizzazioni gli obiettivi sono: aumentare la permanenza media, portare fuori dal centro i flussi verso realtà amene della periferia più ampia che il centro va a definire e attivare. 

Tutta la Marca è una regione turistica. I centri rappresentano degli hub dai quali poi organizzare gli itinerari, si parla proprio di una domanda itinerante o di paesaggio culturale. 

In vacanza come a casa 

Il turista evoluto, maturo tende a fare in vacanza le stesse cose che fa a casa, se il turista chiede un’esperienza a contatto con la natura, sa già di cosa si tratta. 

Gli eventi generano domanda turistica 

A Treviso da Goldin in poi si è cominciato a ragionare per itinerari: enogastronomico, della Grande Guerra, architettonico, itinerari ormai consolidati. Gli eventi sportivi come il Giro sono un’occasione interessante per analizzare la domanda turistica che l’evento genera.

Caratteristiche del prodotto Paesaggio culturale 

Dare ai turisti la possibilità di stare dietro le quinte, incontrare i locali, incontrare la comunità ospitante durante una sagra, un evento organizzato dalla Pro Loco, provare a fare qualcosa di tipico. 

Credibilità dell’offerta turistica
È molto importante proporre queste esperienze quando la stessa comunità ospitante le pratica, perché non ha senso che l’operatore parli o faccia cicloturismo quando non è mai andato in bicicletta e non sa quali sono le condizioni delle strade intorno.
L’offerta deve essere credibile. Il cicloturista non deve sentirsi una cavia. Partire quindi da situazioni in cui ci sia una qualche vivacità territoriale già manifesta, una qualche consapevolezza da parte della comunità locale. 
L’accoglienza parte dalla comunità ospitante, dai residenti, l’ospitalità non la fanno gli operatori turistici, operatore e comunità devono parlare la stessa lingua. 
Altre caratteristiche dell’offerta turistica 

Ricettività alberghiera e complementare contestualizzate, contesto di pregio, che permetta al turista di affacciarsi. Localizzazione, design interno, elementi del servizio, elementi di cultura enogastronomica, personale, tutto deve essere coordinato, coerente, integrato. 

Evidenze economiche per il cicloturismo 

I dati statistici non danno le motivazioni di viaggio e il cicloturismo non è una motivazione. Inoltre il cicloturismo è una forma di turismo difficilmente quantificabile, non abbiamo delle rilevazioni come quelle che ho mostrato per il turismo culturale con Banca d’Italia, non esiste la pura motivazione cicloturismo, bisognerebbe fare delle analisi ad hoc, intervistare la domanda in loco, oppure cercare di ottenere informazioni intervistando gli operatori, ma si avrà sempre una stima, si fa fatica ad avere un dato.

Da studi a livello europeo, risulta che 
- Il cicloturismo è un prodotto di nicchia (meno del 5% dell’intero movimento turistico in Europa) ma con tassi di crescita a 2 cifre, più evidenti per alcuni mercati emissori e per alcune destinazioni
- I paesi con maggiore propensione all’uso della bici, non solo per praticare sport, sono: Olanda 27%, Danimarca 18% Germania 10% Austria e Svizzera 9% (Italia 5%) 
- Germania principale mercato emissore per cicloturismo: 4% dei tedeschi fa vacanze in bici, 44% porta o noleggia una bici in vacanza, i 63% dei viaggi in bici dei tedeschi avviene all’estero. I turisti di lingua tedesca sono 1/4 del movimento turistico internazionale in Veneto 
- La pratica sportiva per tutti i turisti è in forte aumento, anche se il motivo del viaggio è puramente culturale: il 23% riguarda escursioni in bici, girare in centro con la bici, girare accompagnati 
- Si conferma per il cicloturista il dato di una spesa media molto elevata, anzi a volte più consistente del dato culturale, perché i cicloturisti sono propensi ad acquistare anche abbigliamento e attrezzature collegate alla pratica della bicicletta. 

2. L’intervento dello Studio Spaa


Obiettivo dell’intervento: mettere a fuoco i temi e suggerire delle riflessioni. Al centro la realizzazione di un percorso partecipato di progettazione dei prodotti turistici. Parliamo di destinazione turistica La Piave, così si chiamerà la costruenda ciclabile che segue il corso del fiume, che unirà 2 siti Patrimonio Unesco, le Dolomiti e Venezia, e attraverserà 3 province, Belluno, Treviso e Venezia. 

Drava, Piave e altre dorsali 

Allargando la visione, la ciclabile de La Piave potrebbe unirsi a quella della Drava, fiume che confluisce nel Danubio. Dalla Germania scende la Ciclovia Muenchen Venezia, che nel bellunese per un tratto coinciderà con quella de La Piave. Nel trevigiano la Piave potrebbe diventare l’alternativa verde della Muenchen Venezia.

Paesaggi che cambiano

Il tema del paesaggio che cambia lungo il fiume, dalla sorgente al mare: parte incanalato, poi si allarga per arrivare arginato a Venezia. 

Lungo il fiume ci sono paesaggi storici, come i Palù traccia del passaggio dei Benedettini. In alcuni tratti per il colore dell’acqua il fiume sembra le Maldive. Verso Ponte di Piave, dove gli argini sono veramente alti, la visione della campagna è suggestiva. Gli argini storici sono un pdv privilegiato per poter avere una visione ampia della campagna, del fiume e della sua golena. Ci sono aree attrezzate lungo il fiume, il Bagno Piave Numero Uno a Roncadelle ne è un esempio, un vero stabilimento balneare. 

Punti di interesse: edifici, strade e oasi naturali

Edifici di culto, abazie e chiesette in posizioni storicamente strategiche. Edifici di valore storico e culturale, edifici industriali dismessi e musei. Fornaci che raccontano la lavorazione della ghiaia. Casali agricoli, memorie belliche e monumenti. 

Tracciati e attraversamenti storici, li riscontriamo nelle toponomastiche che non sono casuali: via Barche, via Passo barca, via del Traghetto, via Zattere, via Barcador, via del Passo, vie di comunicazione che portavano al Piave, dove era possibile attraversarlo. 

Solo nella provincia di Treviso abbiamo 5 oasi naturali protette lungo il fiume. Qui vicino l’Oasi del Codibugnolo gestita dal Circolo Piavenire di Legambiente, partner di progetto.

Il tema dei prodotti e produttori locali

Piccola produzione locale, prodotti DOCG e produttori che possono essere di interesse lungo il percorso: gli Asparagi bianchi di Cimadolmo, la Casatella trevigiana, il Radicchio rosso di Treviso. 

3. Conferme e riflessioni 
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Eurac sul cicloturismo 
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Dati precisi in Italia non ci sono - Le città sono le più forti destinazioni cicloturistiche - Più ciclabili non significa più ciclabilità - Il prodotto cicloturistico va collocato - è un percorso estremamente complicato Di più
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Itinerari organizzati dalla Provincia di Treviso 
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Ogni volta che si incontra un cartello Bici in Vacanza, progetto Slow Bike della Provincia di Treviso, ci si chiede che sviluppi abbia avuto il progetto negli anni e soprattutto se si può recuperare. Il progetto
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Motivazioni di viaggio in bicicletta 
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Il cicloturismo non è una motivazione di viaggio. In “Veneto in bicicletta” uno studio del 2015 sul cicloturismo in Veneto, disponibile nel sito della Regione, si mostrano quali sono le motivazioni di viaggio per il turista slow: il secondo motivo dopo quello sportivo è quello naturale, il contatto con la natura. Lo studio
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Rapporto con altri progetti di formazione in corso 
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Ci sono almeno altri 3 progetti di formazione in corso dentro lo stesso Asse I Occupabilità - "A.S.S.I.: Azioni di Sistema per lo Sviluppo di un'offerta turistica regionale Integrata". Sapendo il numero delle imprese aderenti a ciascun progetto, quale sarebbe il totale? Cyclability 25, PIAVE 45.

Progetto Cyclability dalla Montagna al Mare. Un’esperienza turistica innovativa.” Ente capofila Apindustria Venezia. Fonte

Progetto UN.ES.CO - Un'esperienza condivisa per valorizzare il patrimonio culturale veneto. Ente capofila  Ascom Servizi PD. Fonte
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Sostenibilità degli eventi ciclistici 
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Nel 2018 c’è stata la prima edizione della Adriatica Jonica Race, una gara ciclistica sotto il titolo “turismo lento e territorio da scoprire”. Ebbene in 8’39’’ di registrazione in Piazza ad Arcade sono passati 92 mezzi a motore (di cui 43 moto) a fronte di 110 ciclisti partecipanti alla gara. C’è stato un evidente problema di sostenibilità dell’evento. Di più

2018 seconda edizione del Rad Race Tour de Friends lungo la Ciclovia Muenchen Venezia e seconda esperienza di punto ristoro ufficiale per Ponzano Veneto. La grande quantità di secco non riciclabile conferita l’anno scorso nella stessa occasione avrebbe dovuto suggerire quest’anno un qualche cambiamento, invece i gadgets sia di carta che di plastica sono aumentati. Di più 
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Link e post collegati
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Link (a-z)
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Adriatica Jonica Race, turismo e territorio
www.adriaticaionicarace.com/turismo-e-territorio/
Aree protette Rete Natura 2000 Veneto SIC e ZPS
www.regione.veneto.it/web/agricoltura-e-foreste/siti-rn2000
Bici in Vacanza, progetto della Provincia di Treviso
http://siti.provincia.treviso.it/Engine/RAServeFile.php/f/Pubblicazioni/5697/Percorsi_itinerari_download.pdf
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Centro Consorzi Progetto P.I.A.V.E.
www.centroconsorzi.it/piave
Colonia Agricola - Vascon di Carbonera (TV)
www.colonia-agricola.it
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Drau Radweg - Ciclabile della Drava
www.drauradweg.com/de/
Oasi del Codibugnolo Salettuol di Maserada (TV)
www.legambientepiavenire.it/oasi-del-codibugnolo/
Piccole Produzioni Locali Veneto
www.pplveneto.it/
Progetto Valbelluna Cycling, Eurac per Bim Piave
https://valbellunacycling.wordpress.com/
Progetti di formazione "A.S.S.I.: Azioni di Sistema per lo Sviluppo di un'offerta turistica regionale Integrata"
www.unive.it/pag/31215/
Produttore della Piave, Az.Agr. Madorbo
www.facebook.com/Azienda-Agricola-Madorbo-209506592911423/
Rad Race Tour de Friends - Format
www.rad-race.com/tourdefriends
Regione Veneto - Nuovo sito turismo
www.veneto.eu/IT/Cicloturismo
Studio “Veneto in bicicletta” - Etifor per Regione Veneto
www.regione.veneto.it/web/turismo/cicloturismo-segnaletica
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Post collegati (a-z)
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Rad Race Tour de friends 2017- Esperienza di Ponzano Veneto
https://barubici.blogspot.com/2017/09/
Eurac sul cicloturismo - Dolomiti Show 2018
https://barubici.blogspot.com/2018/10/
Destinazione Valbelluna Cycling - Busche 2016
https://barubici.blogspot.com/2016/11/
La Piave, variante verde della Ciclovia Muenchen Venezia
https://barubici.blogspot.com/2018/05/
Press Tour della Ciclabile del Piave - giugno 2018
https://barubici.blogspot.com/2018/07/
Progetto Cyclability - Apindustria Veneto
https://barubici.blogspot.com/2018/10/
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